In questo capitolo viene discussa la problematica della morte improvvisa aritmica nella cardiomiopatia ipertrofica, la sua rilevanza nella storia clinica dei pazienti affetti e i principali fattori di rischio. Vengono messe a confronto le attuali raccomandazioni per la stratificazione del rischio al fine della decisione sull’impianto di defibrillatore confrontando la prospettiva delle linee guida della Società Europea di Cardiologia, che propongono l’utilizzo di un calcolatore, rispetto alla prospettiva delle linee guida dell’American Heart Association che invece propongono l’utilizzo di singoli fattori di rischio. Infine, verrà affrontato il problema della fibrillazione atriale nel paziente con cardiomiopatia ipertrofica sia dal punto di vista del rischio tromboembolico sia di scompenso.
Prof. Alessandro Zorzi
Prof. Alessandro Zorzi
Prof. Alessandro Zorzi
Co-autore
Università degli Studi Padova