Il presente capitolo riguarda l’applicazione della risonanza magnetica cardiaca (RMC) allo studio della cardiomiopatia ipertrofica. L’applicazione della RMC per la valutazione diagnostica e prognostica delle cardiomiopatie in generale è al momento fondamentale tanto che le recenti linee guida europee sia per la prevenzione delle aritmie ventricolari sia per le cardiomiopatie la pongono come esame centrale ed imprescindibile per il work-up del paziente. È quindi fondamentale capire indicazioni e potenzialità dell’esame al fine di poter estrapolare dal referto le informazioni utili alla terapia del paziente. Nello specifico della cardiomiopatia ipertrofica la parola d’ordine è il suo utilizzo nel districarsi nel complesso mondo delle cosiddette “fenocopie”.
Prof.ssa Martina Perazzolo Marra
Prof.ssa Martina Perazzolo Marra
Co-autpre
Università degli Studi di Padova