La terapia farmacologica della Cardiomiopatia Ipertrofica ha lo scopo di controllare i sintomi, ridurre il carico aritmico, prevenire le complicanze cardioemboliche e controllare il gradiente dinamico all’efflusso ventricolare sinistro. Dopo decenni in cui il trattamento si è basato esclusivamente sull’uso di farmaci sviluppati per altre indicazioni, quali soprattutto i betabloccanti, la disopiramide e l’amiodarone, il recente avvento degli inibitori allosterici della miosina cardiaca ha portato ad una vera e propria rivoluzione terapeutica, tuttora in pieno svolgimento.
Co-autore
Università degli Studi di Firenze